Da venerdì
Israele sarà il primo Paese al mondo ad imporre un secondo
lockdown per rallentare l'epidemia: i casi hanno superato i 4000 per due giorni di fila, i morti sono oltre 500, più della metà da agosto in avanti.
Israele verso il secondo lockdown
Il
governo ha deciso il blocco totale per due settimane, coincide con le festività più importanti nel calendario ebraico, fino a Yom Kippur. Le scuole e tutte le attività commerciali devono
chiudere (tranne supermercati e farmacie), i ristoranti possono restare aperti per il take-away, gli spostamenti sono limitati a 500 metri dall’abitazione.
Dopo questa prima fase ne sono
previste altre due, con limitazioni graduate in base all’andamento dei contagi.