Quarantena obbligatoria da
14 a
10 giorni,
un solo
tampone negativo per essere considerato
guarito. Il
Cts cambia le
regole delle misure
anti Covid al termine dell'ultima riunione che si è tenuta nel
pomeriggio di domenica nella sede della
Protezione Civile nazionale a
Roma.
Si tratta di misure di cui a lungo si discuteva sia nel
Governo sia tra gli esperti dello stesso
Cts e su cui si è giunti a un accordo finale solo dopo
diverse trattative e
discussioni.
Cambiano le regole anti Covid: stop alla regola del doppio tampone
Dopo la
riunione di oggi, convocata d'urgenza dal
ministro della Salute Roberto Speranza, si è deciso quindi per il via libera alla
riduzione della
quarantena e lo stop alla regola del
doppio tampone negativo per poter dichiarare un positivo guarito. Era stato proprio il ministro Speranza a puntare su questi miglioramenti, soprattutto per
snellire e
velocizzare le procedure previste finora anche in vista dell'
aumento dei casi di
contagio in Italia.
In questo modo infatti si tenta di liberare più posti negli ospedali dimettendo molti guariti in tempi più brevi ma anche di poter testare più persone a pari numero di tamponi effettuati durante la giornata.
Cts esclude un nuovo lockdown
Al momento l'ipotesi di un
lockdown generalizzato è
esclusa. Lo ha assicurato lo stesso coordinatore del
Comitato Tecnico Scientifico,
Agostino Miozzo a margine della riunione.
"
L'ipotesi di un lockdown generale è ancora remota, su blocchi locali invece potranno avvenire. Faremo il possibile affinché il lockdown visto a marzo e aprile possa non riavvenire" ha dichiarato Miozzo, ricordando che
"Bisogna rispettare le regole, evitare gli assembramenti e prestare particolare attenzione alla dinamica familiare, visto che la maggior parte dei contagi avvengono lì".
Il sito del Ministero della Salute