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A Controne torna Ballarija, festival dedicato alla musica e alle danze popolari mediterranee

Alessia Benincasa
A Controne torna Ballarija, festival dedicato alla musica e alle danze popolari mediterranee
A Controne torna Ballarija, festival dedicato alla musica e alle danze popolari mediterranee. Dall'8 al 12 agosto 2026 cinque giorni di concerti, stage e performance in piazza.

A Controne torna Ballarija, festival dedicato alla musica e alle danze popolari mediterranee

Dall'8 al 12 agosto 2026 cinque giorni di concerti, stage e performance in piazza. Giunta alla quarta edizione, la rassegna celebra l'incontro tra tradizioni, ritmi e culture del Sud, trasformando il paese in un grande spazio di festa condivisa, un appuntamento capace di unire tradizione e contemporaneità, offrendo un'esperienza immersiva che celebra la vitalità delle culture popolari.

L'evento, curato da Echi del Mediterraneo per la direzione artistica di Maria Grazia Altieri, e con il patrocinio del Comune di Controne, propone un programma ricco di esibizioni, laboratori e momenti di partecipazione aperti a tutti, dai curiosi ai ballerini più esperti.


L'evento si apre l'8 agosto con l'accoglienza, un ballo di benvenuto, e i primi laboratori fra cui il sussurro dei suoni con Jessica Vitulano e la Tarantella di Carpino, mentre in serata si prosegue con i concerti in piazza dei Sandalucì dal Gargano, dei Rareca dell'area vesuviana e una selezione di word music elettronica.

Il 9 agosto la giornata è dedicata ai ritmi della tammorra e al "Sonu a ballu" dell'Aspromonte Meridionale, con laboratori mattutini e pomeridiani che culmineranno nei concerti serali di Mico Corapi, Piero Crucitti e il concerto degli Ars Nova Napoli.

Il 10 agosto il focus si sposta sui Monti Lattari con il ballo sul tamburo "alla Pimontese" e sul "Ballettu" siciliano, mentre il programma serale vedrà il riunirsi di un ensemble di tammurrianti campani (Catello Gargiulo, Marianna Ricciardi, Biagio De Prisco, Raffaele Inserra, Luigi Matrone) e la performance del gruppo siciliano Le Matrioske.

L'11 agosto vede protagonisti i Totarella, con la tarantella pastorale del Pollino, e la pizzica della bassa Murgia con Giovanni Amati e Matteo Scatigna, seguiti dai concerti serali che includono anche uno spazio balfolk.

Il 12 agosto il festival si chiude con un percorso dedicato all'ascolto del corpo, un laboratorio di danze greche e l'incontro finale con suonatori del Cilento e degli Alburni, prima del pranzo condiviso del dopofestival.

I laboratori

Ballarija non è solo spettacolo ma anche partecipazione attiva: stage, laboratori e incontri permettono ai visitatori di avvicinarsi ai passi, ai ritmi e alle emozioni delle danze popolari, creando un ponte diretto tra artisti e pubblico. L'atmosfera del festival è quella di una comunità temporanea che si ritrova per condividere musica, movimento e convivialità, valorizzando il patrimonio culturale tradizionale.

Durante tutte le giornate sono previsti anche laboratori di danza per bambini (su prenotazione) e gli "Incontri in movimento", curati da Giovanni Labate, che accompagnano i partecipanti in momenti di ballo libero e condivisione.

Il programma completo

Sabato 08/08/26

Ore 15.30: accoglienza

Ore 16.30: Ballo di benvenuto con Gianni Labate

Ore 17.00: Il sussurro dei suoni....oltre il gesto con Jessica Vitulano

Ore 17.30/19.30: Laboratorio sulla Tarantella di Carpino con i Sandalucì

A seguire: Incontri in movimento (Balli in libertà)

Dalle ore 22.00

I Sandaluci (Gargano)

I Rareca (area Vesuviana)

Viaggio tra i ritmi elettronici ed etno-popolari con selezione word music di Angela Esposito (Koros Selecta)

Ore 00.30: SUONI IN LIBERTA' (cerchio sonoro)

Domenica 09/08/26

Ore 10.30/12.30: Laboratorio di tammorra con Dario Mogavero

Ore 11.00/13.00: Laboratorio di ballo sul tamburo area nocerino-sarnese con Maria Grazia Altieri

Ore 17.00/19.30

Storie di ritmi: l'Aspromonte Meridionale

Laboratorio di "Sonu a ballu" con Agata Scopelliti, Mico Corapi e Piero Crucitti

A seguire: Incontri in movimento (balli in libertà)

Dalle ore 22.00

"Sonu a ballu" Mico Corapi E Piero Crucitti

Ars Nova Napoli

Ore 00.30: SUONI IN LIBERTA' (cerchio sonoro)

Lunedì 10/08/26

Ore 10.30/13.00

Suoni e ritmi dei Monti Lattari

Laboratorio di ballo sul tamburo "alla Pimontese" con la paranza di Pimonte (Carmela Chierchia, Catello Gargiulo, Raffaele Inserra)

ORE 17.00/19.30
Le Matrioske

Laboratorio di "ballettu" siciliano

A seguire: Incontri in movimento

Dalle ore 22.00

Ensemble tammurrianti: Marianna Ricciardi, Catello Gargiulo, Luigi Matrone, Biagio De Prisco, Raffaele Inserra (Campania)

Le Matrioske (sicilia)

00.30.00: Suoni in libertà. Cerchio sonoro

Martedì 11/08/26

Ore 10.30/13.00: Incontro con I Totarella. Laboratorio di "tarantella" pastorale del Pollino. A seguire: Incontri in movimento

Ore 17.00/19.30: Laboratorio di pizzica pizzica della bassa Murgia con Giovanni Amati e Matteo Scatigna (Skattakore). A seguire: Incontri in movimento

Dalle ore 22.00

I Totarella (Suoni del Pollino)

Skattacorë (bassa Murgia)

Spazio balfolk: Vito Pierro e Ciro Troise

Mercoledì 12/08/26

Ore 10.30/11.30: Laboratorio di esplorazione somatica e riflessioni sui corpi con Carmen Mariconda e Sebastian Varrà

Ore 11.30/12.30: Laboratorio di danze greche con Giovanni Labate

Ore 12.30/13.00: Trame in movimento con Jessica Vitulano. A seguire Suoni e balli condivisi con suonatori del Cilento e degli Alburni

Dopofestival : Pranzo condiviso su prenotazione
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