L'Occhio di Salerno
Cronaca

“Pesci predatori” a Palinuro, il Comune di Centola: «Basta allarmismi, la comunità merita rispetto tuteleremo il territorio»

Martina Francione
“Pesci predatori” a Palinuro, il Comune di Centola: «Basta allarmismi, la comunità merita rispetto tuteleremo il territorio»

Il Comune di Centola interviene dopo la diffusione di notizie in merito alla presunta presenza di pesci predatori nelle acque di Palinuro. L’amministrazione contesta ricostruzioni definite allarmistiche e prive di riscontri adeguati, annunciando la volontà di tutelare l’immagine del territorio e degli operatori turistici.

Il Comune di Centola contro le notizie sui "pesci predatori" a Palinuro: «Basta allarmismi»

La presa di posizione arriva dopo che alcuni episodi avvenuti lungo la costa cilentana hanno alimentato un ampio dibattito sui social e sui siti d’informazione. In pochi giorni, due bagnanti hanno riportato ferite al polpaccio mentre si trovavano in mare: un uomo di 76 anni nella zona delle Saline di Palinuro e un turista svizzero di 55 anni a Pioppi. Entrambi hanno avuto bisogno di cure mediche, ma nessuno dei due avrebbe identificato con certezza l’animale responsabile. Le ipotesi sul pesce balestra o sul barracuda non hanno finora trovato conferme definitive.  

L’amministrazione di Centola non mette in discussione gli episodi segnalati, ma contesta la loro trasformazione in rappresentazioni generalizzate e prive di verifiche sulla presenza di pericolosi predatori nel mare di Palinuro.

Le conseguenze per imprese e lavoratori

Le notizie considerate infondate rischierebbero di penalizzare Palinuro, gli imprenditori, gli operatori turistici e le famiglie che vivono grazie alle attività legate all’accoglienza. Il Comune sottolinea come la reputazione di una destinazione conosciuta anche a livello internazionale possa essere compromessa da contenuti sensazionalistici, soprattutto nel pieno della stagione estiva.

Il Comune pronto a tutelare il “brand Palinuro”

L’amministrazione anticipa la volontà di difendere in ogni sede il “brand Palinuro” e la comunità di Centola dagli eventuali effetti dannosi prodotti dalla disinformazione. Il messaggio finale è rivolto direttamente ai turisti, invitati a vivere senza preoccupazioni le spiagge, il mare, le tradizioni e il patrimonio culturale del territorio.

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