Campania

"Uccidete mio figlio", la richiesta di un padre al clan della camorra

Zaira Di Prisco
"Uccidete mio figlio", la richiesta di un padre al clan della camorra
Chiede al clan Fabbroncino di uccidere figlio e genero, questa la richiesta estrema di un uomo che ha chiesto al clan camorristico di porre fine ai continui maltrattamenti che subiva.

Chiede al clan Fabbroncino di uccidere figlio e genero

Un uomo esasperato dai maltrattamenti subiti da figlio e genero ha chiesto al clan camorristico Fabbrocino di farli scomparire. Fortunatamente, la richiesta di duplice omicidio non è stata accolta, e il capo del clan ha offerto una soluzione meno estrema, proponendo di "dare una lezione" ai familiari. Questo episodio, documentato grazie a intercettazioni del giugno 2022, rivela l'inquietante ruolo della camorra, che non si limita a gestire affari illeciti ma si propone come risolutrice di problemi personali e violenti per i cittadini. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla luce numerose richieste simili, evidenziando l'infiltrazione della camorra in ogni aspetto della vita sociale, trasformandosi in un punto di riferimento per chi è disperato, offrendo soluzioni illegali a questioni che dovrebbero essere risolte dalle istituzioni.
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