Cronaca

Cetara, blitz in Comune e sequestri di smartphone e atti per l'appalto del ripascimento

Occhio di Salerno
Cetara, blitz in Comune e sequestri di smartphone e atti per l'appalto del ripascimento
Un improvviso e pesante sviluppo investigativo ha investito il borgo di Cetara, riaccendendo i riflettori sul contestato cantiere per il ripascimento della spiaggia locale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Quella che sembrava una parziale tregua — dopo il temporaneo sblocco della sabbia precedentemente posta sotto chiave — si è trasformata in una vasta operazione di perquisizione che ha visto l'ingresso in campo non solo della Capitaneria di Porto di Salerno, guidata dal comandante Giovanni Calvelli, ma anche dei militari della Guardia di Finanza.

Cetara, sequestrati smartphone e atti per l'appalto del ripascimento

Le fiamme gialle e i militari della guardia costiera hanno setacciato gli uffici municipali e le abitazioni private delle figure chiave coinvolte nella gestione dell'appalto. Nel mirino degli inquirenti sono finiti il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, il capo dell'ufficio tecnico comunale, l'ingegnere Pietro Avallone, e altri due professionisti esterni che hanno collaborato alla progettazione e direzione delle opere.

Durante le perquisizioni, disposte dalla Procura di Salerno per fare piena luce sui materiali d'apporto forniti dalla ditta Eurosaf, gli investigatori hanno proceduto al sequestro di una fitta documentazione cartacea e, soprattutto, dei telefoni cellulari e dei dispositivi informatici degli indagati.

La mossa punta a cristallizzare comunicazioni e chat utili a ricostruire l'intera catena decisionale dell'opera, mentre la Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi ha subito espresso solidarietà istituzionale al primo cittadino, auspicando una rapida e positiva risoluzione del caso.
Condividi

Leggi anche