, la Procura sta indagando sui centri di accoglienza della provinciadi Avellino: otto le persone indagate.
L’inchiesta della Procura di Avellino sui centri di accoglienza per migranti si focalizzaha evidenziato vari reati, tra cui l'inadempimento dei contratti di pubblica fornitura e la frode nelle pubbliche forniture.
Le indagini hanno riscontrato la carenza dei igienici minimi, con l’utilizzo di piatti sporchi, immondizia lasciata nei refettori, lenzuola e coperte vecchie.
Tutto questo onostante i fondi ricevuti per i contratti. Il Procuratore Rosario Cantelmo, insieme ai sostituti Cecilia De Angelis e Roberto Patscot, ha chiuso le indagini e ha iscritto per otto persone legate a quattro cooperative specializzate proprio nell’accoglienza. L’inchiesta si riferisce in particolar modo a inizio del 2016. E contesta a vario titolo
Nel mirino dei magistrati è finita una struttura d’accoglienza a
Mercogliano dove sono state individuate stanze che non hanno altezze adeguata, senza impianto di riscaldamento e acqua calda affidato a una stufetta elettrica.
A Serino erano stati individuati locali con infiltrazioni e muffa nella struttura di accoglienza ispezionata così come in un edificio di Monteforte Irpino.
A Montefredane un impianto elettrico non a norma, mentre ad Ospedaletto d’Alpinolo niente vie di fuga o lampade di emergenza.
Ancora, a Pietrastornina più posti letto di quelli previsti nel contratto.