L'Occhio di Salerno
Cronaca

Costiera Amalfitana, lotta biologica per salvare i castagneti dei Monti Lattari

Carla Castellano
Costiera Amalfitana, lotta biologica per salvare i castagneti dei Monti Lattari

La Comunità Montana “Monti Lattari” avvia una nuova azione per proteggere i castagneti della Costiera Amalfitana dall’infestazione del Cinipide galligeno del castagno. Un intervento pensato per difendere il patrimonio boschivo del territorio, tutelare la castanicoltura e preservare uno degli elementi più importanti del paesaggio rurale della Divina.

L’iniziativa a Tramonti

L’appuntamento è fissato per martedì 19 maggio 2026, alle ore 18.30, nella frazione Polvica di Tramonti, in via Municipio 7.

L’incontro, promosso dalla Comunità Montana, sarà dedicato al tema “Difendiamo i nostri castagni” e rappresenterà un momento di confronto operativo per castanicoltori, proprietari terrieri, tecnici e cittadini.

Il problema del Cinipide del castagno

Negli ultimi tempi si è registrato un aggravamento delle infestazioni da Dryocosmus kuriphilus, conosciuto come Cinipide galligeno del castagno.

Si tratta di un parassita particolarmente dannoso per i castagni, capace di compromettere la salute delle piante, ridurre la produzione e indebolire un comparto che per la Costiera Amalfitana ha un valore ambientale, economico e identitario.

La risposta: il Torymus sinensis

Per contrastare il parassita, la Comunità Montana ha scelto una strategia di lotta biologica, attraverso il rilascio programmato del Torymus sinensis, antagonista naturale del Cinipide.

L’obiettivo è intervenire in modo sostenibile, senza alterare l’equilibrio dell’ambiente, favorendo un controllo naturale dell’infestazione e proteggendo i castagneti dei Monti Lattari.

Tutela dei boschi e sostegno all’economia locale

L’iniziativa punta a difendere il cosiddetto polmone verde della Costiera Amalfitana, salvaguardando l’integrità dei boschi e dei castagneti.

Allo stesso tempo, l’intervento sostiene la castanicoltura, attività importante per molti proprietari terrieri e per l’economia delle aree interne della Costiera, dove il castagno rappresenta una risorsa produttiva e paesaggistica di grande valore.

Scienza, istituzioni e cittadini insieme

Durante l’incontro, esperti del settore illustreranno le caratteristiche del parassita e il ruolo del Torymus sinensis nel contrasto biologico.

È prevista anche una dimostrazione tecnica sulle modalità di rilascio e monitoraggio nei castagneti, così da fornire indicazioni pratiche agli operatori e ai cittadini coinvolti.

I partecipanti

All’appuntamento prenderanno parte il presidente Luigi Mansi, i sindaci della Comunità Montana dei Monti Lattari, i delegati dell’Associazione Castanicoltori Campani, tecnici specializzati nel settore fitosanitario e rappresentanti di Oasis S.r.l. Ricerca & Sviluppo.

L’iniziativa si rivolge a castanicoltori, proprietari terrieri e cittadini, con un messaggio chiaro: la difesa dei castagneti della Costiera Amalfitana passa dalla collaborazione di tutta la comunità.

Un patrimonio da proteggere

I castagneti dei Monti Lattari non sono soltanto una risorsa agricola. Sono parte della storia, dell’identità rurale e del paesaggio della Costiera Amalfitana.

La lotta biologica contro il Cinipide rappresenta quindi un intervento necessario per proteggere ambiente, economia locale e memoria del territorio.

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