L'Occhio di Salerno
Cronaca

Esplode una palazzina a Cassino: tetto crollato, gravemente ustionati due infermieri salernitani

Alessia Benincasa
Esplode una palazzina a Cassino: tetto crollato, gravemente ustionati due infermieri salernitani
Tragedia sfiorata nella mattinata odierna lunedì 24 agosto, intorno alle 8:40, a Cassino dove una forte esplosione ha provocato il crollo del tetto di una palazzina in via Guado Santa Maria: sono rimasti gravemente ustionati due infermieri del Salernitano. Lo riporta SalernoToday.

Esplode una palazzina a Cassino: tetto crollato, gravemente ustionati due infermieri salernitani

Tragedia sfiorata nella mattinata odierna lunedì 24 agosto, intorno alle 8:40, in un appartamento situato al secondo piano di una palazzina in via Guado Santa Maria a Cassino. La forte esplosione ha provocato il cedimento di una parte dell’edificio e il ferimento in condizioni gravissime di due persone, entrambe dipendenti dell’ospedale Santa Scolastica. Si tratta di due infermieri, una donna di circa 40 anni, C.A. le iniziali, e un uomo di 54 anni, C.S. le iniziali. I due, conviventi e originari della provincia di Salerno, hanno riportato ustioni su circa il 90% del corpo. Dopo essere stati soccorsi, sono stati trasportati in elicottero all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove sono stati ricoverati vista la gravità delle loro condizioni.

I soccorsi

L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato particolarmente impegnativo. Sul posto sono arrivate dieci unità con cinque mezzi, tra cui un’autoscala proveniente da Frosinone. I soccorritori hanno lavorato per prestare assistenza ai feriti, controllare la stabilità della struttura e rendere sicura la zona interessata dal crollo.

Nell’area sono intervenuti anche i Carabinieri e la Polizia Locale. Investigatori e tecnici stanno svolgendo gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’esplosione. Restano infatti ancora da stabilire le cause che hanno determinato la violenta deflagrazione. Saranno le verifiche tecniche e investigative disposte dalla Procura a chiarire l’origine dello scoppio e a ricostruire quanto avvenuto nei minuti precedenti all’esplosione.

L'inchiesta

La Procura della Repubblica di Cassino, coordinata dal procuratore capo Carlo Fucci, ha aperto un fascicolo contro ignoti. L’indagine punta a individuare le cause dell’esplosione e a ricostruire nei dettagli ciò che è accaduto nell’appartamento.

Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno, il sostituto procuratore Laura D’Elia, per un primo sopralluogo e per seguire gli accertamenti. Gli investigatori dovranno ora stabilire l’origine della deflagrazione e verificare l’eventuale presenza di responsabilità.
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