I Carabinieri della Stazione Forestale di
Caserta hanno rinvenuto, all’interno “Bosco San Vito”, sul
Monte Tifata, nel comune di
Capua una
pistola in metallo di colore nero. L’
arma abbandonata risulta essere ad
aria compressa tipo
softair, riproducente un modello di arma realmente in commercio, pistola
Clock 19 gen 5 calibro 9×21, priva di qualsivoglia segno di riconoscimento (tappino rosso in punta alla canna o altro), tanto da poter essere facilmente
confusa per una vera e propria
arma da fuoco.
Pistola ad aria compressa rinvenuta nei boschi a Capua
La pistola è risultata
funzionante e carica con
capsule sferiche in plastica dura di colore bianco. In particolare all’interno del
caricatore lo stesso conteneva n.
13 colpi mentre un altro analogo pallino era già presente in canna.
Non potendo escludere che i pallini della pistola ad aria compressa o gas compressi, rinvenuta nel bosco, potessero erogare un’energia cinetica superiore a quella ammessa (1 joule all’uscita dalla canna) e, quindi, la stessa sarebbe equiparata giuridicamente ad un’
arma comune da
sparo, con attitudine a
recare offesa alla
persona, i predetti militari l’hanno sottoposta a
sequestro probatorio, a carico di autori ignoti, per il reato di
omessa custodia.