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Campania, oltre 145 milioni per innovare il Servizio Idrico Integrato: reti più moderne, sicure e digitalizzate

Alessia Benincasa
Campania, oltre 145 milioni per innovare il Servizio Idrico Integrato: reti più moderne, sicure e digitalizzate
Un finanziamento superiore a 145 milioni di euro è stato assegnato ai gestori del Servizio Idrico Integrato della Campania grazie al nuovo provvedimento dello SFNIISSI.

Campania, oltre 145 milioni per innovare il Servizio Idrico Integrato: reti più moderne, sicure e digitalizzate

Un finanziamento superiore a 145 milioni di euro è stato assegnato ai gestori del Servizio Idrico Integrato della Campania grazie al nuovo provvedimento dello SFNIISSI, lo strumento finanziario del PNRR gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le risorse saranno destinate alla riduzione delle perdite d'acqua, alla digitalizzazione delle reti, alla messa in sicurezza degli impianti e al rafforzamento della capacità dei sistemi acquedottistici di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Tra i soggetti destinatari dei fondi figura in testa GORI S.p.A., che riceverà quasi 100 milioni di euro. Seguono ASIS Salernitana Reti e Impianti con 27,3 milioni e Ausino S.p.A. con 18,5 milioni. Nel complesso, alla Campania sono destinati 145,7 milioni di euro.

A questo stanziamento si aggiungono i 205 milioni già previsti per la Regione Campania destinati all'utilizzo delle acque dell'invaso di Campolattaro e al rafforzamento dell'approvvigionamento idrico nell'area del Sannio. L'investimento complessivo per il comparto idrico regionale supera così i 350 milioni di euro, segnando l'avvio di un percorso orientato a infrastrutture più efficienti, affidabili e sostenibili.

Il presidente dell'Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, ha evidenziato che il risultato ottenuto è frutto di un lavoro di programmazione condiviso tra l'EIC, i gestori e le istituzioni. «Queste risorse consentiranno di velocizzare l'ammodernamento delle reti, contenere le perdite, favorire la digitalizzazione e rendere il sistema idrico più resiliente. La collaborazione tra le istituzioni rappresenta l'elemento fondamentale per assicurare un servizio efficiente e sostenibile, in grado di rispondere alle sfide del futuro», ha affermato Mascolo.

Il finanziamento costituisce un passaggio importante per rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento idrico, salvaguardare la risorsa e sostenere lo sviluppo del territorio campano, consolidando il sistema idrico regionale in una fase in cui innovazione e sostenibilità assumono un ruolo sempre più centrale.
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