Sarebbe di Marzia Capezzuti il cadavere trovato nel bosco tra Santa Tecla e Faiano, nei pressi di un casolare. Il corpo è stato sequestrato su disposizione della Procura di Salerno per consentire gli accertamenti del dna e per capire se è possibile eseguire un'autopsia e stabilire così la causa e il momento del decesso come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Cadavere trovato tra Santa Tecla e Faiano: potrebbe essere di Marzia Capezzuti
Nelle prossime ore proseguirà il lavoro dei carabinieri del Ris al fine di acquisire ulteriore materiale utile per le indagini. Gli inquirenti, ad ogni modo, non si sbilanciano e mantengono il massimo riserbo. Non viene esclusa, ad ogni modo, l'ipotesi l'ipotesi che quel corpo possa essere di Marzia Capezzuti, la 29enne milanese scomparsa da oltre un anno dopo essersi trasferita a Pontecagnano Faiano.
Nel corso della giornata di ieri, martedì 25 ottobre, i militari hanno blindato l'area dei boschi della zona alta di Pontecagnano Faiano. I carabinieri potrebbero essere stati portati sul luogo del ritrovamento dei resti umano da qualche frase captata a casa degli indagati, la famiglia dell'ex fidanzato di Marzia presso la quale la ragazza è rimasta anche dopo la morte del giovane.
La Procura, solo dopo aver accertato l'identità di questi resti umani, potrà eventualmente emettere un decreto di fermo a carico dei cinque iscritti sul registro degli indagati per omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Secondo l'inchiesta seguita dalla procura, tra le persone maggiormente indiziate ci sarebbero Barbara Vacchiano, 46 anni, cognata di Marzia, il marito Damiano Noschese, 36 anni ed il figlio della donna, Vito Vacchiano, di 20 anni. Gli altri due, amici di Noschese, secondo le ipotesi investigative avrebbero avuto un ruolo marginale.
Marzia scomparsa da Pontecagnano: spunta una denuncia all’ex fidanzato
“Mi picchia per futili motivi”: è questa la denuncia presentata dalla 29enne nei confronti dell’ex fidanzato Alessandro nel 2019. A renderlo noto è Federica Sciarelli in diretta in su Rai 3 a Chi l’ha Visto che ormai da settimane segue la storia. Stando a quanto emerso finora, Marzia è stata vittima di violenze da parte dell’ex compagno, specialmente quando quest’ultimo faceva uso di alcol e sostanze. Una vicenda che continua ad avere contorni sempre più intricati e complessi. Perché dopo la morte del suo ex la ragazza è tornata a vivere dalla sorella dell’uomo a Pontecagnano? È una delle tante domande alle quali gli inquirenti stanno provando a rispondere nel corso delle indagini.
La denuncia della 29enne Marzia Capezzuti
Marzia Capezzuti scomparsa da Pontecagnano: sparita il giorno prima del compleanno
Stando a quanto riferito dalla trasmissione, sembrerebbe che Marzia sia scomparsa il giorno prima giorno del suo compleanno, ovvero il 7 marzo 2021. Quella sera fu vista uscire dalla casa di Pontecagnano con alcune delle persone ora indagate. A chi cercava la ragazza, la donna che la ospitava ha raccontato che Marzia era tornata a Milano.
A sinistra la 29enne Marzia Capezzuti, a destra suo padre
La telefonata di Marzia
“Ho fatto del bene a uno sfruttatore pedofilo”, è questa la frase agghiacciante in cui Marzia rivelava al padre di essere stata truffata da qualcuno che pagava i debiti con la sua pensione. Sono in corso gli accertamenti da parte degli inquirenti.
Chi è Marzia Capezzuti, la ragazza scomparsa da Pontecagnano da un anno
Secondo i carabinieri della compagnia di Battipaglia e la procura di Salerno, la giovane potrebbe essere morta. Una conclusione a cui gli inquirenti arrivano tenendo conto del fatto che – nonostante la fragilità della giovane – mesi non è arrivata nessuna segnalazione.
La 29enne Marzia Capezzuti
Chi sono gli indagati
Gli indagati sono la suocera, la cognata, il marito, il figlio di quest’ultima ed infine il titolare dell’autofficina che raggiunto dai microfoni del programma di Rai 3 Chi l’ha Visto ha spiegato di non aver mai visto Marzia. Proseguono, dunque, accertamenti e ricerche, anche se la sensazione è che i carabinieri siano sulle tracce di un cadavere. Del resto, gli indagati sono accusati di omicidio ed occultamento di cadavere.