Cos'è il bonus sociale 2021, come richiederlo all'Inps e che Isee bisogna avere? Rispondiamo alle domande più comuni su questa forma di sostegno per le bollette di luce e gas.. Il 2021 infatti è iniziato con un’importante novità che riguarda le forniture luce e gas delle nostre case.A chi ha diritto al bonus per disagio economico luce e gas a partire dal 2021, il riconoscimento in bolletta avverrà automaticamente, senza necessità di presentare una specifica domanda al Comune o all’ente da esso designato, sarà sufficiente presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite ad esempio il Comune, i CAF o il sito INPS. Restano invece invariate le modalità di accesso al bonus per disagio fisico: i clienti interessati dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni di residenza o i CAF abilitati.
La nuova modalità di erogazione del bonus sarà operativa secondo le tempistiche previste dalla delibera ARERA 63/21 a partire dal secondo semestre 2021 e saranno riconosciute, con accredito in bolletta, anche le eventuali quote già maturate relative ai precedenti mesi dell’anno. Ogni nucleo familiare ha diritto, per l’anno di competenza, a un solo bonus per tipologia (elettrico, gas, idrico).
Bonus sociale luce per disagio fisico 2021
Nulla cambia, invece, per il bonus sociale per disagio fisico. Questa agevolazione è riconosciuta, in caso di gravi condizioni di salute, per l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali che comportano un elevato consumo di energia elettrica. L’agevolazione non è legata all’ISEE, ma l’ammontare dipende dal consumo annuo dei macchinari salvavita utilizzati. I potenziali beneficiari dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni di residenza o gli enti da essi designati, quali i CAF abilitati, come in passato.