Bimbo morto a Sharm, i genitori saranno sentiti dai pm

Continuano le indagini per capire come sia morto il bambino di 6 anni a Shar el-Sheik. Anche la Procura di Palermo, che indaga sul decesso, vuole ricostruire gli spostamenti della coppia per capire se a uccidere il piccolo sia stata una intossicazione da cibo, come sostenuto dai medici egiziani, o una intossicazione da contatto o ambientale.L’uomo, che sarà dimesso mercoledì pomeriggio, ha avuto una grave insufficienza renale che – fanno sapere i medici che lo hanno in cura dopo il trasferimento dall’Egitto – andrà seguita anche nelle prossime settimane. “Ha avuto tutti i sintomi di una intossicazione che può essere ambientale, alimentare, da contatto – spiegano – sono in corso altri esami per capire cosa possa essere stata la causa di quanto successo”.
Anche gli esami sull’autopsia del bimbo, effettuata ieri, potranno essere utili a comprendere quanto accaduto. Intanto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha disposto il lutto cittadino per domani, in coincidenza del funerale del piccolo. I palazzi comunali esporranno le bandiere a mezz’asta. Le esequie si terranno, alle 10, nella chiesa di San Basilio a Palermo.




