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Battipaglia verso le elezioni 2027: è già corsa a 14 per il dopo-Francese

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Battipaglia verso le elezioni 2027: è già corsa a 14 per il dopo-Francese
Sebbene manchi ancora circa un anno all'apertura delle urne, il clima politico a Battipaglia è già incandescente. La fine imminente del secondo mandato di Cecilia Francese, impossibilitata per legge a ricandidarsi, ha scatenato una vera e propria pioggia di nomi: sono già 14 i potenziali candidati pronti a contendersi la fascia tricolore.

Dopo un decennio di amministrazione civica, il dibattito si sposta ora sulla necessità di dare alla città un governo con un'identità politica chiara e referenti solidi negli enti sovraordinati come Provincia, Regione e Parlamento come analizzato da Battipaglia1929.

Battipaglia verso le elezioni 2027: è già corsa a 14 per il dopo-Francese

Il gruppo che ha sostenuto la Francese potrebbe frammentarsi in diverse proposte interne. Tra i profili più accreditati figurano l'assessore alle finanze Maria Gabriella Catarozzo e la consigliera Francesca Napoli. Non mancano però le ambizioni dei vertici del consiglio comunale: sia il presidente dell'assise Angelo Cappelli che il consigliere Franco Falcone hanno già manifestato pubblicamente la propria disponibilità a guidare una coalizione.

*Al di fuori dei partiti tradizionali, il movimento Civica Mente resta una delle forze più organizzate. La scelta del leader dovrebbe ricadere su uno tra Maurizio Mirra, già candidato nel 2021, e l'attuale segretario-consigliere Valerio Giampaola. In questo perimetro si muove anche Annalisa Spera, segretaria del movimento Radici e Valori, profilo già noto per la sua corsa alle scorse regionali nelle file di Forza Italia.

In casa Partito Democratico la discussione è vivace e affollata, con quattro figure di spicco in lizza. La novità dell'ultima ora è Gelsomino Megaro, nome invocato da una parte della base e vicino all'ex consigliere regionale Nello Fiore. Megaro dovrà però confrontarsi con una concorrenza interna agguerrita che comprende:
  • Antonio Visconti, attuale presidente dell'Asi;
  • Anna Raviele, segretaria cittadina del partito;
  • Luigi D’Acampora, capogruppo in consiglio comunale.

Centro-destra: tra ritorni e nuove ambizioni

Il fronte del centro-destra non resta a guardare e schiera tre profili pronti a compattare l'area. Michele Gioia rappresenta l'opzione principale per Fratelli d’Italia, ma dovrà mediare con le disponibilità dell’ex sindaco Fernando Zara e del consigliere Giuseppe Provenza, entrambi in quota Forza Italia.

Lo scenario attuale è un mosaico in continua evoluzione, dove i "timidi incontri" di questi giorni serviranno a scremare i nomi e a capire chi, tra i 14 aspiranti, riuscirà a costruire una coalizione abbastanza solida da puntare alla poltrona più ambita di Palazzo di Città.
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