L'Occhio di Salerno
Cronaca

Battipaglia, la minoranza propone di dedicare la nuova biblioteca comunale a Italo Rocco

Alessia Benincasa
Battipaglia, la minoranza propone di dedicare la nuova biblioteca comunale a Italo Rocco
Italo Rocco
La minoranza consiliare di Battipaglia propone di intitolare la nuova Biblioteca Comunale al Professor Italo Rocco, figura emblematica del riscatto culturale della città nel periodo post-bellico. Lo riporta Stiletv.

Battipaglia, la minoranza propone di dedicare la nuova biblioteca comunale a Italo Rocco

La minoranza consiliare continua a promuovere la cultura e valorizzare l’identità cittadina con un'iniziativa significativa: questa mattina, giovedì 28 maggio, ha presentato una mozione per l’intitolazione della nuova Biblioteca Comunale, la cui inaugurazione è attesa a breve. La proposta, indirizzata al sindaco, al Presidente del Consiglio e alla Commissione Toponomastica, suggerisce di dedicare la struttura alla memoria del Professor Italo Rocco, figura emblematica del riscatto culturale di Battipaglia nel periodo post-bellico.

Il documento raccoglie le firme di dodici consiglieri d’opposizione e mira a unire tutta l’assise municipale intorno alla scelta del nome di Rocco, simbolo dell’impegno culturale cittadino. La mozione sottolinea il ruolo centrale del poeta nel dopoguerra, ricordando come abbia radunato i giovani studenti a Palazzo Turco, uno dei pochi edifici scampati ai bombardamenti. La memoria del professore è inoltre legata alla fondazione della rivista Silarus nel 1962, che collocò Battipaglia nel panorama letterario nazionale e ospitò contributi di prestigiosi intellettuali come Nicola Abbagnano, Antonino Zichichi, Domenico Rea e Michele Prisco.

I consiglieri citano anche il riconoscimento conferito a Rocco dalla Camera di Commercio di Salerno nel 1987, che ne ha ufficialmente celebrato il contributo alla cultura locale. Nella mozione si ricorda inoltre Aurora Galdi, moglie del professore e prima donna della Piana del Sele a conseguire una laurea presso l’Università Federico II di Napoli.

Tra i firmatari dell’iniziativa si annoverano Salvatore Anzalone, Vito Balestrieri, Alessio Cairone, Pino Cuozzo, Luigi D’Acampora, Valerio Giampaola, Azzurra Immediata, Gaetano Marino, Giuseppe Provenza, Elio Vicinanza, Antonio Visconti e Domenico Zottoli. I consiglieri affermano: "Siamo convinti che questa proposta possa rappresentare un passo importante verso la valorizzazione delle nostre radici culturali."

Ora la questione sarà esaminata dalla Commissione Toponomastica e dal Consiglio Comunale. L’opposizione auspica una decisione positiva che possa trasformare l’apertura della biblioteca in un momento di unione per tutta la comunità cittadina.
Condividi

Leggi anche