L'Occhio di Salerno
Cronaca

Battipaglia, emanata la nuova disciplina per la gestione e sicurezza del litorale in vista della stagione balneare 2026

Alessia Benincasa
Battipaglia, emanata la nuova disciplina per la gestione e sicurezza del litorale in vista della stagione balneare 2026
Il Comune di Battipaglia ha emanato la nuova disciplina per la gestione e la sicurezza del litorale relativa alla stagione balneare 2026, valida dal 15 maggio al 15 settembre.

Battipaglia, gestione e sicurezza del litorale in vista della stagione balneare 2026

Il Comune di Battipaglia informa la cittadinanza che, con Ordinanza Sindacale n. 89 del 21 maggio 2026, è stata emanata la nuova disciplina per la gestione e la sicurezza del litorale relativa alla stagione balneare 2026, valida dal 15 maggio al 15 settembre.

L’ordinanza stabilisce le norme per l’utilizzo delle spiagge, la tutela dell’ambiente costiero e la sicurezza dei bagnanti, nel rispetto delle disposizioni della Capitaneria di Porto di Salerno.
Nel documento si legge che la regolamentazione è adottata “al fine di garantire la sicurezza […] sul presupposto delle primizie del bene della vita ed integrità umana ed in particolare della salvaguardia dell’ambiente”.

Principali disposizioni

  • Obblighi per i concessionari
Gli stabilimenti balneari dovranno garantire:
  1. apertura quotidiana dalle 7.00 alle 20.00;
  2. servizio di salvataggio conforme alle prescrizioni della Capitaneria di Porto;
  3. accesso libero e gratuito alla battigia e ai servizi igienici;
  4. percorsi e dotazioni per persone con disabilità, inclusa la sedia “Job”;
  5. pulizia costante dell’arenile e dello specchio acqueo prospiciente;
  6. corretta segnalazione dei limiti di balneazione tramite gavitelli rossi e bianchi.
L’ordinanza richiama inoltre l’obbligo di mantenere “la perfetta pulizia delle aree in concessione fino al battente del mare”.
  • Regole per le spiagge libere
Nei tratti non coperti dal servizio dei concessionari: non è garantito il servizio di salvataggio; saranno installati cartelli con la dicitura “ATTENZIONE – BALNEAZIONE NON SICURA PER MANCANZA DEL SERVIZIO DI SALVATAGGIO”.
  • Divieti principali
Tra i divieti più rilevanti:
  1. lasciare ombrelloni e attrezzature sulle spiagge libere dopo il tramonto;
  2. occupare la fascia dei 5 metri dalla battigia, riservata al libero transito;
  3. campeggiare, accendere fuochi o barbecue;
  4. transito di veicoli non autorizzati;
  5. utilizzo di saponi o shampoo in mare;
  6. accesso degli animali dalle 7.00 alle 20.00, salvo unità cinofile da salvataggio e cani guida.
L’accesso ai cani è consentito solo in orario serale/notturno (20.00–7.00) e nel rispetto di precise condizioni igienico‑sanitarie e di sicurezza.
  • Balneazione vietata
La balneazione è vietata: permanentemente presso la foce del fiume Tusciano e il canale “Idrovora”; temporaneamente, in caso di esiti sfavorevoli dei campionamenti delle acque.
  • Corridoi di lancio e tiro a secco
I concessionari che intendono installare corridoi di lancio o effettuare tiro a secco devono presentare apposita comunicazione/istanza al Comune, con documentazione tecnica e impegno alla manutenzione.

L’Amministrazione sottolinea che l’ordinanza rappresenta uno strumento essenziale per garantire una stagione balneare sicura, ordinata e rispettosa dell’ambiente.
L’obiettivo è assicurare un litorale fruibile da tutti, tutelando al contempo ecosistemi, bagnanti e operatori.
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