Prende forma il processo per il 49enne accusato di aver fatto esplodere tre bombolette di gas da campeggio di fronte alla sede del palazzo vescovile di
Avellino.
Avellino, esplosione davanti al palazzo vescovile
Il
procedimento penale, subentra dopo la
richiesta di
giudizio immediato avanzato dalla
Procura. In poche parole, si tratta di una richiesta di processo senza passare per l’udienza preliminare. Sono due le persone che si sono costituite parte civile.
I fatti
L’episodio aveva avuto molto risalto in città. Si era addirittura pensato ad un attentato. Al momento dell’esplosione all’esterno del palazzo c'era anche il referente Caritas, Carlo Mele.