“Il gruppo consiliare di opposizione ‘Uniti Per Auletta’ esprime
profondo dissenso e
sconcerto per la recente
nomina del nuovo
responsabile dell’Area Finanziaria del Comune di Auletta, avvenuta tramite procedura ex art. 110, comma 1, del TUEL. Sebbene la selezione si sia svolta formalmente attraverso un
avviso pubblico, la decisione finale, spettante al
Sindaco, è ricaduta sulla
nuora di un
consigliere comunale attualmente in carica. Una scelta che, pur rientrando nei limiti della
legittimità formale, solleva seri
interrogativi in merito
all’opportunità istituzionale e all’etica pubblica”. Lo dichiara il gruppo di minoranza ‘Uniti Per Auletta’ guidato da Pietro Pessolano
Auletta, polemiche per la nomina del responsabile dell’Area Finanziaria
“Quando sono in gioco la credibilità dell’Ente e la fiducia della collettività, non basta rispettare le norme: è indispensabile che i principi di imparzialità e trasparenza siano garantiti e appaiano evidenti agli occhi dei cittadini – continuano –
Il Sindaco aveva piena discrezionalità nella nomina ma ha scelto di esercitarla nel modo più discutibile. Chi può oggi affermare con certezza che la decisione sia dipesa esclusivamente dal merito e dalla competenza? Quali valutazioni comparative sono state effettuate? Perché non si è optato per un profilo privo di legami con l’Amministrazione in carica, nel pieno rispetto del principio di terzietà? Durante il nostro mandato, abbiamo sempre operato nel pieno rispetto delle regole, applicando criteri di selezione trasparenti e fondati su requisiti oggettivi. Riteniamo doveroso riaffermare questa differenza di approccio, che è questione di metodo prima ancora che di merito”.
“L’assegnazione di un incarico strategico – dichiara ancora la minoranza
– a un soggetto legato da un vincolo familiare con un consigliere comunale costituisce una scelta grave, non solo dal punto di vista politico, ma anche per le ricadute che essa può avere sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Per queste ragioni, annunciamo la presentazione di un’interrogazione consiliare urgente e l’attivazione di tutti i canali di controllo, compresa la trasmissione degli atti all’ANAC e agli organi di vigilanza, affinché venga valutata la legittimità e la correttezza dell’intera procedura. Auletta merita trasparenza, merito e rispetto. Non decisioni opache e autoreferenziali”.