Un
anziano era stato
rapinato a
Caltanissetta dopo essere stato attratto in una casa tramite
avance sessuali. L'episodio, verificatosi lo scorso gennaio, ha portato a tre arresti.
Attratto in un'abitazione da due donne tramite delle avance sessuali
Lo scorso 8 gennaio un 65enne fu attirato con avance sessuali nell'abitazione di due donne, l'una madre dell'altra, nei vicoli del centro storico di
Mussomeli, in provincia di Caltanissetta. Subito dopo il suo ingresso in casa, nell'appartamento fece irruzione un uomo, con il volto coperto e armato di coltello, che dopo aver
minacciato la vittima si fece consegnare il portafogli con
600 euro. Preso il bottino il rapinatore si dileguò a piedi nei vicoli adiacenti, facendo perdere le proprie tracce. Ai militari le donne hanno raccontato di essere loro stesse vittime, o passive spettatrici, della rapina a mano armata.
Le indagini dell'Arma: un piano ordito dalle due donne e un uomo
In seguito all'accaduto iniziarono le indagini da parte dell'
Arma dei carabinieri della Compagnia di Mussomeli. Un 26enne e due donne di 43 e 25 anni, madre e figlia con
precedenti penali, sono state
arrestati dai militari in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip nisseno su richiesta della locale Procura. Sono ritenuti gli autori di una
rapina aggravata in quanto avrebbero ingannato deliberatamente l'anziano. L'uomo è stato tradotto in carcere mentre le due donne agli arresti domiciliari.