L'Occhio di Salerno
Cronaca

Anziano di Campagna morto dopo un ictus: aperta inchiesta sulla RSA di Albanella

Alessia Benincasa
Anziano di Campagna morto dopo un ictus: aperta inchiesta sulla RSA di Albanella
Un anziano di 71 anni, originario di Campagna, è morto in una RSA di Albanella dopo un ictus. I familiari denunciando l'accaduto affermano che è stato lasciato solo nella struttura. Lo riporta l'odierna edizione de La Città.

Anziano di Campagna morto dopo un ictus: aperta inchiesta sulla RSA di Albanella

Dopo aver subito un ictus e ricevuto trattamenti adeguati in ospedale,il paziente è deceduto poche settimane dopo il suo trasferimento in un centro di riabilitazione. Sul decesso di A.M., originario di Campagna e di 71 anni, la Procura di Salerno ha avviato un'inchiesta a carico di una Rsa nella Piana del Sele, in seguito a una denuncia per presunta negligenza presentata dai suoi familiari.

Dall’ictus a Oliveto Citra al trasferimento

La difficile esperienza di A.M. è cominciata lo scorso giugno quando ha subito un ictus. Inizialmente, è stato trasportato all'ospedale di Oliveto Citra, situato nella Valle del Sele, dove ha ricevuto le cure necessarie. Secondo le informazioni condivise dai parenti, il suo ricovero andava bene.

Circa un mese dopo l'ingresso in ospedale, a luglio, una volta scaduti i tempi di ricovero, è stato deciso il suo trasferimento in una struttura convenzionata per proseguire la riabilitazione. Pertanto è stato mandato in una Rsa della Piana del Sele.

Le accuse della famiglia: “Sistematica incuria”

I problemi sarebbero iniziati proprio all'interno della residenza sanitaria. L'avvocato Francesco Palumbo, che rappresenta la moglie e le due figlie di 13 e 18 anni della vittima, ha presentato una denuncia formale contro ignoti presso la Procura. La moglie ha segnalato, anche tramite alcune foto, gravi mancanze durante il periodo trascorso nella struttura:

  • Malnutrizione e una continua perdita di peso.
  • Servizi sanitari e assistenziali considerati insufficienti.
Come sottolineato dall'avvocato, l'uomo sarebbe stato vittima di «una gravissima e sistematica trascuratezza e abbandono assistenziale».

Il ricovero d'urgenza e l'autopsia

L'aggravamento della sua condizione sanitaria ha portato al suo ricovero d'urgenza all'ospedale di Roccadaspide, dove il 71enne è deceduto il 19 agosto. Ieri è stata effettuata un'autopsia sul corpo del defunto. Ora bisognerà attendere i risultati dell'esame irripetibile per chiarire le eventuali responsabilità in un caso che per ora resta avvolto nel mistero per le autorità.
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