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Cosa cambia per gli studenti nell'anno scolastico 2026-2027: dal voto in condotta alle sospensioni, tutte le novità

Alessia Benincasa
Cosa cambia per gli studenti nell'anno scolastico 2026-2027: dal voto in condotta alle sospensioni, tutte le novità
Il nuovo anno scolastico riparte tra due settimane ma vediamo cosa cambia per gli studenti: dalla valutazione del comportamento alle sospensioni, ecco tutte le novità. Tra le principali nuove regole troviamo la rimodulazione dei programmi per i licei e la riforma degli istituti tecnici.

Cosa cambia per gli studenti nell'anno scolastico 2026-2027: dal voto in condotta alle sospensioni, tutte le novità 

Tra due settimane si torna sui banchi. Si inizia il 7 settembre a Bolzano, poi il 10 settembre in Valle d'Aosta, Veneto e provincia autonoma di Trento; il 14 settembre in Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria; il 15 settembre in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana; e il 16 settembre in Abruzzo, Basilicata e Sardegna. Gli ultimi a rientrare saranno gli studenti pugliesi il 17 settembre. Mentre ci godiamo ancora un po' di meritato riposo estivo, vediamo le principali novità per l'anno scolastico che inizierà a settembre.

Novità anno scolastico 2026/2027

Tra le modifiche più significative apportate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito ci sono quelle che riguardano i licei. Geostoria sarà divisa in Storia e Geografia al biennio. In particolare, per quanto riguarda Storia, il programma si estenderà fino alla svolta cinese e ai nuovi equilibri geopolitici.

Anche la Matematica vedrà nuove indicazioni, con l'introduzione di temi legati all'intelligenza artificiale. Ai licei sarà anche affidato il compito di sensibilizzare gli studenti sull'importanza dell'educazione emotiva e relazionale per contrastare ogni forma di discriminazione.

Per gli istituti tecnici, le principali novità riguarderanno le classi prime. L’obiettivo è potenziare le competenze tecnico-professionali degli studenti, rafforzando i laboratori e collegando più strettamente la scuola al mondo del lavoro. Inoltre, ci saranno nuovi indirizzi di specializzazione per gli ultimi tre anni.

Nell'ambito economico, i nuovi indirizzi includono:
  • amministrazione, finanza e marketing;
  • turismo, beni ambientali e culturali.

Nel settore tecnologico-ambientale si introdurranno più specializzazioni:
  • meccanica, meccatronica ed energia;
  • trasporti e logistica;
  • elettronica ed elettrotecnica;
  • informatica e telecomunicazioni;
  • grafica e comunicazione;
  • chimica, materiali e biotecnologie;
  • sistema moda;
  • agraria, agroalimentare e agroindustria;
  • costruzioni, ambiente e territorio.

Le novità nella scuola primaria

Per la scuola primaria, le principali innovazioni riguardano lo studio della lingua italiana. Si metterà maggiore enfasi sull'apprendimento mnemonico di poesie e testi brevi per potenziare l'attenzione e arricchire il linguaggio, così come sulla scrittura in corsivo, la grammatica e la capacità di sintesi. Secondo le nuove indicazioni governative, sarà anche potenziato lo studio dell'informatica e della lingua inglese.

Bocciatura, sospensione e voto in condotta

Anche per l'anno scolastico 2026/2027 rimane in vigore la Legge 150/2024. Il voto di comportamento resta un requisito fondamentale per l’ammissione all’anno successivo e all’esame di stato. Un voto di 5 in condotta equivale a una bocciatura immediata, mentre il 6 può portare a un debito. In questo caso, per essere ammesso alla classe successiva, lo studente dovrà preparare un elaborato critico in educazione civica da discutere davanti ai docenti. Solo se valutato positivamente potrà iscriversi all’anno successivo. Anche le sospensioni seguiranno l’iter previsto dalla riforma. Non si limiteranno più all’allontanamento da scuola ma includeranno attività educative e percorsi riparativi.
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