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Amalfi, gli studenti del Liceo Classico in visita al Santuario di Santa Maria del Bando

Carla Castellano
Amalfi, gli studenti del Liceo Classico in visita al Santuario di Santa Maria del Bando

La scuola che esce dalle aule e incontra la storia. È questo il senso della visita didattica che ha visto protagonisti gli studenti della classe I A del Liceo Classico dell’Istituto di Istruzione Superiore Marini-Gioia di Amalfi, impegnati nella scoperta del Santuario di Santa Maria del Bando, nel vicino comune di Atrani. L’iniziativa rientra nel progetto di Accoglienza dedicato alle classi prime ed è stata pensata come un percorso di crescita culturale, civica e umana.

Un luogo simbolo tra fede, archeologia e paesaggio

Il Santuario di Santa Maria del Bando, luogo mariano e sito giubilare, rappresenta un patrimonio di straordinario valore storico, archeologico e naturalistico. Attraverso l’esplorazione diretta del sito, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con il significato della memoria, della tradizione religiosa e del rapporto profondo tra comunità e territorio.

Tra pareti rocciose, anfratti naturali, suggestioni paesaggistiche e testimonianze del passato, l’esperienza si è trasformata in una vera lezione di educazione al rispetto e alla consapevolezza culturale.

Educazione civica e responsabilità verso il patrimonio

La visita ha offerto agli studenti l’occasione per riflettere sull’importanza di tutelare e valorizzare i beni artistici e ambientali locali. Un messaggio chiaro: conoscere il proprio territorio significa costruire un futuro più responsabile, fondato sul rispetto delle radici e sulla cura del bene comune.

Le attività successive di Educazione civica hanno dato voce alle emozioni e alle riflessioni dei ragazzi, che hanno sottolineato il valore del silenzio, della fatica come parte del cammino e del legame tra natura e spiritualità.

Le voci degli studenti: emozioni e consapevolezza

Dalle riflessioni emerse, colpisce la capacità degli studenti di leggere il luogo non solo come spazio fisico, ma come esperienza simbolica: la salita come metafora dell’impegno, la bellezza naturale come ponte tra generazioni, il volontariato come forma concreta di amore per il territorio.

Un’attenzione particolare è stata rivolta al ruolo delle comunità locali, capaci di trasmettere ai giovani il senso della tutela e della partecipazione attiva.

Ringraziamenti e valore educativo dell’iniziativa

La comunità scolastica ha espresso gratitudine al rettore del Santuario, don Christian Ruocco, alla guida Giovanni Proto, al dirigente scolastico Massimiliano Zembrino e ai docenti accompagnatori per aver reso possibile un’esperienza tanto significativa.

La visita a Santa Maria del Bando si inserisce così in un percorso educativo che unisce scuola, territorio e valori, nel segno della speranza e della responsabilità, trasformando i giovani in cittadini consapevoli e costruttori di futuro.

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